
Come emerso anche dall’informale riunione tenutasi ieri sera, in quanto l’incontro più che una riunione di commissione è stato un momento di informazione delle operazioni in corso ai capigruppo di minoranza, i ritardi che abbiamo sottolineato riguardano la comunicazione con cittadini, i quali si vedono recapitare presso le proprie abitazioni, in diversi momenti, il kit per la raccolta differenziata senza avere a disposizione l’opuscolo informativo, in quanto lo stesso sarà disponibile solo da oggi online sul sito istituzionale del comune, ma per il formato cartaceo bisognerà ancora attendere. Noi avremmo preferito che ad arrivare nelle case degli spignesi, fosse stato prima questo semplice strumento informativo, utile a far conoscere il corretto conferimento dei rifiuti negli appositi contenitori e le modalità di raccolta dei rifiuti. Le nostre osservazioni, che restano anche dopo l’incontro, sono dettate dalla scarsa informazione perpetrata dall’ente comunale, che ad oggi non ha agevolando momenti di confronto pubblico con i cittadini, in modo da sciogliere le perplessità che ogni cambiamento si porta dietro. Sull’intervento dell’assessore Costanzo, il vice di Simeone o non capisce o non vuole capire le nostre istanze, in quanto il richiamo al coinvolgimento della commissione era un modo per garantire trasparenza sull’operato amministrativo in considerazione della nota inchiesta giudiziaria che chiama in causa il comune in merito al precedente appalto sui rifiuti. Non ci servono certo le perle di diritto amministrativo enunciate da Costanzo per sapere che la parte politica non interferisce con l’iter tecnico di un avviso pubblico, anzi ricordo al vicesindaco che sono state le opposizioni a non voler approvare il capitolato di appalto in consiglio comunale ma piuttosto le linee guida, diversamente da quanto proposto in un primo momento dalla maggioranza, che poi, come da normativa, è ritornata sui propri passi. La commissione, nella completezza del suo ruolo, è anche un atto di trasparenza, e non c’e peggior sordo di chi non vuol sentire. Proprio sull’utilità della Commissione si è concentrato il nostro intervento nella riunione di ieri sera. In breve, questa commissione, chiamata a svolgere un delicato lavoro di controllo sul ciclo dei rifiuti e propositivo per quanto riguarda le eventuali problematiche che dovranno essere risolte in questo anno di appalto, deve funzionare. Abbiamo chiesto dunque che siano immediatamente eletti gli organismi per permettere alla commissione di lavorare (Presidente, vice, regolamento, ecc.) in modo da iniziare a snocciolare le questioni di pari passo con l’inizio del “porta a porta”. Altrimenti questa Commissione svuotata dei propri compiti è inutile, ma siccome l’abbiamo fortemente voluta e siamo sicuri della sua necessità, abbiamo chiesto al Sindaco di risolvere queste questioni nei primissimi giorni di gennaio, pronti ad informare il prefetto sulla situazione.
Salvatore Vento
Capogruppo “Unione di Centro - Partito della Nazione”
Spigno Saturnia lì, 30 dicembre ’11
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